Il Ponte

Sull’acqua che riflette secoli di memoria, si stende un ponte che sembra emergere più dal pensiero che dal suolo, profondamente integrato nel paesaggio urbano di Venezia. Ingresso privato per Casa Sanlorenzo, il ponte conduce proprio all’edificio storico degli anni Quaranta riportato a nuova vita nell’ambito del percorso culturale di Sanlorenzo Arts. Ripensato appositamente per il progetto di recupero, è stato concepito come un manufatto costruito su misura e montato in loco con assoluto rispetto per l’ambiente e per le proporzioni del contesto.

La struttura a “schiena d’asino” è interamente in metallo: lungo la curva dell’arco si susseguono gradini in pietra d’Istria, i tradizionali masegni veneziani, trattati per garantire resistenza e sicurezza anche in caso di intemperie, mentre il corrimano in legno ispirato alla forma di un remo ne accompagna la linea sinuosa, evocando il gesto antico appunto del navigare. La sua anatomia riflette l’equilibrio tra funzione e bellezza, tra innovazione costruttiva e memoria della tradizione.

Pensato anche come come ponte culturale, il manufatto diventa metafora dell’incontro tra epoche e linguaggi, tra arte e impresa, tra passato e futuro: in esso convivono rigore e leggerezza, tecnologia e sensibilità artigianale, in un gesto architettonico che rinnova l’idea stessa di attraversamento.

Così, nella sua apparente semplicità, il ponte rivela la complessità di Venezia: una città che continua a riflettersi nelle proprie acque e nelle forme che la raccontano. Un ponte che non ostenta, ma appartiene; che unisce, accoglie e invita al passaggio come atto di cultura e bellezza condivisa.

Il ponte si presenta come un elemento scultoreo e strutturale al tempo stesso, realizzato interamente in acciaio inox AISI 316 brunito, scelto per le sue qualità di durabilità, resistenza e raffinatezza materica.
La struttura portante interna, composta da travi saldate, è completamente integrata nel disegno dell’opera ed è stata verificata, certificata e collaudata nel rispetto delle normative vigenti, incluse le fondazioni e tutte le opere connesse.

La parte inferiore del ponte è cieca, con andamento a schiena d’asino, conferendo solidità visiva e continuità formale alla struttura, oltre a garantire protezione e pulizia delle linee. Il piano di calpestio è rivestito in pietra d’Istria massello antiscivolo, materiale nobile e senza tempo, selezionato per l’elevata resistenza all’usura e per la sua naturale vocazione all’ambiente esterno.

Il parapetto è concepito come un elemento di grande precisione artigianale: montanti verticali ricavati da profili pieni, torniti e fresati su misura in acciaio inox AISI 316 brunito, che accolgono cavi orizzontali in acciaio inox da 6 mm e una rete in acciaio inox, assicurando trasparenza, sicurezza e leggerezza visiva.

A completamento, il corrimano in legno di Teak, dalla sezione ovale disegnata su misura, introduce una componente materica calda e naturale, trattata specificamente per l’esterno, creando un equilibrio raffinato tra metallo, pietra e legno.

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