Il Progetto Casa Sanlorenzo
Venezia, Casa Sanlorenzo: un progetto culturale che segna una nuova tappa nel percorso di Sanlorenzo Arts, grazie alla visione di Cav. Massimo Perotti. Negli ambienti di un palazzo storico, riportato alla vita dal segno essenziale di Piero Lissoni, prende forma uno spazio dove la memoria della città incontra la sperimentazione del presente.
Concepita come crocevia tra arte, cultura, design e sostenibilità, Casa Sanlorenzo è un laboratorio permanente di ricerca e confronto, nato per promuovere il dialogo tra linguaggi diversi e ridefinire il concetto di innovazione responsabile. Mostre, residenze, incontri e programmi educativi si intrecciano in un percorso fluido e inclusivo, dove ogni intervento diventa occasione di riflessione sul rapporto tra creatività, materia e ambiente.
Il progetto si inserisce nel sestiere di Dorsoduro, quartiere storicamente legato alla vita intellettuale di Venezia, e si pone come architettura del futuro: uno spazio in costante metamorfosi, capace di unire rigenerazione storica e sostenibilità contemporanea. La sua identità si fonda su un equilibrio sottile tra eredità e trasformazione, tradizione e sperimentazione, visione e responsabilità.
In questo contesto nasce la nostra collaborazione con Sanlorenzo Arts, che si concretizza in due interventi distinti, una scala e un ponte, concepiti come elementi di connessione fisica e simbolica, peraltro nella medesima visione si riflette la filosofia di Sanlorenzo Yachts, nell’incontro di design e artigianalità attraverso un dialogo continuo tra ingegneria, bellezza e misura – con la stessa cura che anima la costruzione di ogni imbarcazione.
Le linee, le proporzioni e i materiali riflettono la stessa tensione creativa che anima l’intero progetto: la volontà di unire design e sostenibilità in un gesto architettonico capace di raccontare la relazione tra spazio, luce e pensiero.
Casa Sanlorenzo rappresenta così un manifesto di cultura contemporanea: un luogo dove arte e impresa dialogano in nome di una nuova idea di bellezza, consapevole e duratura.
Sospesi tra l’acqua e la visione: due opere per una nuova soglia veneziana
A Venezia, dove il design incontra la cultura, dove il gesto architettonico diventa invito all’incontro, è Casa Sanlorenzo, spazio nato per ospitare arte, pensiero e transizione. In questo contesto ci siamo occupati di due attraversamenti: uno interno, che sale, uno esterno, che unisce.
La scala in vetro strutturale, all’interno, è pensata come una linea continua che connette livelli e linguaggi.
Il ponte, all’esterno, è una struttura essenziale in metallo e completata da pietra d’Istria, che riconnette il palazzo alla città lagunare, il primo ponte costruito a Venezia dopo oltre sessant’anni: un gesto sobrio e potente, sospeso tra memoria e innovazione.
Non è solo architettura. È materia che diventa invito, spazio che si fa esperienza, un varco, una soglia.
Il ponte
A collegare le due rive che incorniciano Casa Sanlorenzo, il ponte privato di accesso alla casa, anch’esso firmato dallo studio Lissoni & Partners, è stato concepito per essere altamente tecnologico e adeguato all’era moderna.
Nasce da una progettazione rigorosa e la sua struttura essenziale, precisa, risulta profondamente inserita nella topografia emotiva della città lagunare.
La scala
Nel cuore di Casa Sanlorenzo, la scala in vetro Struktura, discreta ma di grande impatto, diventa il punto d’incontro tra luce e materia: sospesa nello spazio, unisce i livelli dell’edificio con la precisione dell’ingegneria e la grazia del pensiero progettuale.
Non è soltanto un collegamento architettonico, ma un attraversamento visivo, un segno trasparente che restituisce continuità.