Scale in legno

Anatomia, caratteristiche, essenze delle scale in legno

Abbiamo spesso fatto riferimento al peso specifico, anche in termini estetico-stilistici, che l’installazione di una scala può comportare. Per ovvi motivi di dimensioni, ma soprattutto in quanto raccordo di stile tra gli ambienti ospitanti, una scala interna va molto oltre il suo status funzionale.

Questo sembra ancora più veritiero quando parliamo di scale in legno, a maggior ragione se trattiamo scale in legno per interni: l’utilizzo di materiale di qualità, anche soltanto come rivestimento gradini, e un’attenta progettazione sono in grado di trasformare una scala in legno in un vero e proprio oggetto d’arredo scultoreo.

Nel seguente articolo affrontiamo varie tematiche che riguardano le scale in legno, vantaggi ed eventuali svantaggi connessi con l’uso di questo materiale, le caratteristiche delle essenze più adoperate, pregi, difetti e variabili da considerare optando per scale interne in legno.

Scale in legno: anatomie differenti e utilizzo del legno all’interno del progetto 

Durante la progettazione di una scala nuova o durante la pianificazione di un opera di rinnovamento a favore di una struttura preesistente, risulta senza dubbio utile essere a conoscenza di alcune informazioni per operare scelte nella direzione migliore.

Nell’ambito delle scale, anatomia, dimensione, collocazione e soprattutto materiali e finiture possono trasformare un semplice oggetto funzionale in un capolavoro, vero elemento di arredo. Nel caso di scale in legno, che si tratti di scale a sbalzo oppure di una scala a chiocciola o una scala elicoidale, è giusto tenere presente alcuni aspetti generali.

Partiamo dal presupposto che il legno è un materiale distintivo, con ottime caratteristiche fisiche ed estetiche adattabilissime ad interni differenti. Aggiungerei che non è un materiale economico, o comunque non più economico di altri considerati preziosi come il marmo.

Progettare scale interne in legno richiede naturalmente avere a disposizione un’idea di spazi, dimensioni e metrature; qualora si volesse soltanto rivestire, ad esempio, una scala in muratura o una struttura metallica i giochi cambiano a seconda di misure o forme customizzate, e soprattutto la scelta dell’essenza fa una certa differenza.

L’imperfezione e le irregolarità del legno a parere di molti sono peculiarità positive che segnano il fascino di una scala in legno, scala in legno per interni o per esterni (adeguatamente trattata), inserita in un contesto più ricercatamente grezzo o classico elegante. Accorgimenti e dettagli studiati con cura possono fare la differenza fra un’installazione nella norma e una scala indimenticabile, per fare un esempio basta l’inserimento di acciaio per dare ad un gradino in legno massello un aspetto innovativo e moderno. 

Scale in legno e le loro caratteristiche: cosa è meglio sapere per fare la giusta scelta

Si potrebbe considerare una scala interna come una sorta di spina dorsale che connette non solo i vari livelli, ma anche lo stile dei vari locali che la scala attraversa. La sua importanza anche a livello estetico è quindi evidente. Un progetto di scala per interni, in questo caso trattiamo scale in legno, devono essere il frutto di accurato studio in primis per motivi di sicurezza, subito poi per ottimizzazione degli spazi, previsioni d’uso ,e, come accennato, a scopo estetico.

Molti aspetti ricadono sotto l’egida del gusto personale, alcuni altri aspetti di un progetto sono vie forzate da misure, forme o altre ingerenze fra le quali anche, perché no, la necessità di economizzare. Le essenze legnose diverse risultano produrre risultati più o meno idonei per usi diversi, e se lasciate naturali hanno aspetti estremamente dissimili.

Ma in generale la flessibilità, la leggerezza ma con grande resistenza, rendono il legno materiale più che idoneo a rivestire delle scale. Soprattutto, grazie anche alla relativa facilità con cui può essere trasformato, è meraviglioso sia utilizzato in forme nette e lineari, sia in forme sinuose e ricche. Le mode passano, il legno rimane ancoraggio intramontabile specialmente nell’arredamento degli interni, siano essi classici o dal guizzo innovativo.

Il legno è rinnovabile e biodegradabile, isolante, con ottime prestazioni meccaniche: infatti tra le caratteristiche del legno apprezzate nella realizzazioni di scale troviamo la sua resistenza alla flessione e come già detto la leggerezza. La facilità di lavorazione consente una maggior semplicità di movimento nei casi di riparazione o addirittura eventuale sostituzione. Ma soprattutto, utilizzando i legni più forti, non esistono problemi alcuni di gestione di sollecitazioni o carichi troppo elevati perché solidità e resistenza di questo materiale sono acclarate.

Dubbi e criticità riferibili a scale interne in legno 

Dubbi e criticità riferibili a scale interne in legno

Andando naturalmente oltre a ciò che sono i gusti personali che riguardino il materiale in sè, le varie essenze con le loro tonalità e venature, nonché gli stili che l’uso del legno è in grado di armonizzare più o meno, esistono senza dubbio alcune criticità oggettive che possono riguardare il legno ed il suo uso per scale interne.

  • Il primo aspetto da sottolineare è che per quanto ben lavorato, trattato ecc. non esiste un vero e proprio legno duro, soprattutto in riferimento ad altri materiali; questa caratteristica naturale lo rende maggiormente suscettibile alle imperfezioni, sia connaturate sia date dall’uso.
    Per qualcuno questa mancanza di perfezione può essere un grave difetto, molto spesso in realtà chi ama questo materiale confida proprio nella mancanza di perfezione, nei suoi piccoli cambiamenti, nei segni che lo rendono vivo, per così dire.
  • Il legno è un materiale come abbiamo accennato, vivo; più che l’usura un fatale nemico del legno è l’umidità. Quindi quando stiamo valutando l’opzione di scale interne in legno è bene pensare al fatto che esistono molti trattamenti estetici e non – vernici, cere, smalti – ma anche che potrebbero non bastare a preservare eventuali danni di un contesto dall’umidità eccessiva.
  • Se parliamo di rumore, potremmo dire che, senza dubbio rispetto a quello che succede con altri materiali, il calpestio con scarpe potrebbe produrre qualche suono in più, soprattutto se la struttura della scala fosse in metallo.
  • Dal punto di vista del prezzo esso può rivelare grosse oscillazioni, dato che molto, in un progetto di scale in legno, dipende dall’essenza scelta, dalla forma anatomica della scala e dalle lavorazioni, per esempio lavorazioni prettamente su misura, a cui sono sottoposti i gradini e altri dettagli.
  • Senza dubbio come tutti i materiali naturali, richiede una pulizia regolare al fine di essere mantenuto nel tempo nel modo migliore; quindi anche le scale in legno richiedono un minimo di cura (antipolvere e panno umido assolutamente non abrasivo).

Scala in legno per interni: le essenze più utilizzate 

Scala in legno per interni: le essenze più utilizzate 

Decidendo di orientarci verso scale interne in legno, ciò che conta maggiormente è avere un’aspettativa generale del tipo di impronta stilistica più adatto per gli spazi in questione. Infatti è possibile raggiungere, grazie alla scelta di legni differenti e altri dettagli, altissimi standard qualitativi ed estetici per scale interne moderne ma anche dall’appeal molto più classico-tradizionale, in base alle esigenze. Non esiste infatti l’essenza perfetta per una scala in legno, semplicemente quella più adatta alle tue necessità. 

Tenendo in considerazione una macro divisione interessante tra conifere locali (ad esempio pino, abete), latifoglie locali (come rovere, ciliegio, acero noce betulla ecc.) ed essenze legnose esotiche (come il mogano, il cedro, l’iroko, il teak, wengè ecc.), facciamo dunque una panoramica su alcune delle essenze più utilizzate nelle scale in legno

  • Quercia/ Rovere: il legno di rovere, nome commerciale della qualità derivante non soltanto dalla quercia ma anche da leccio ed altre piante, è utilizzato per le più varie produzioni, dai parquet ai mobili fino a manufatti artistici. 
    La resistenza all’umidità, nelle diverse varietà, lo rende il prescelto anche per usi da esterno. Il legno di quercia, rosso con sottotono rosa o bianco che vira al giallo-beige, viene lavorato con facilità ed ha tra le sue peculiarità una grande forza e resistenza generale, il che lo rende perfetto per delle scale in legno.
    L’aspetto della tramatura è fine, esteticamente piacevole; rispetto ad altre essenze è pesante e come costi rientra nella gamma più elevata.
  • Acero: questa essenza possiede una forza maggiore rispetto al legno di quercia, è resistente e massiccia. In contrasto con questa densità, il colore bianco sfumato alleggerisce esteticamente questa variante di legno.
    Soprattutto per finiture e decorazione di interni, ma anche pavimenti e appunto scale, viene apprezzato per questo suo colore che lasciato al naturale risulta meraviglioso soprattutto nei contrasti cromatici.
    L’aspetto è liscio, facile da lucidare e da mantenere nel tempo, già in qualche modo decorativo in maniera naturale per via della raggiatura che si irradia sui vari colori di fondo che possono prendere varianti differenti.
    Mal sopporta l’umidità e gli sbalzi di temperatura ma in generale risulta estremamente forte; di contro una certa usura, segni e graffi, potrebbe risultare maggiormente visibile dato il colore. 
  • Frassino: la migliore qualità di questa essenza si rivela nell’elasticità e in una certa indeformabilità. Questa resistenza flessibile però non lo rende adatto agli esterni.
    La cromia di riferimento parte da un nucleo centrale nei toni chiari del marrone ma poi vira al grigio o giallo in varie sfumature; può assomigliare al legno di quercia ma mantenendo un peso specifico più basso.
  • Noce: partiamo dal presupposto che la cromia di questa essenza è estremamente variegata in base al luogo e al suolo di appartenenza, dal marrone al giallo ma dall’aspetto macchiato e non uniforme; anche le venature possono variare di molto.
    La bella tramatura, la malleabilità e la facilità di lavorazione nonostante la densità lo hanno reso il preferito per molto tempo per elementi d’arredo, pavimenti e scale per interni ( sconsigliato per esterni, data la non resistenza agli agenti atmosferici).
    Prezioso ma anche piuttosto costoso, in tutte le varietà sparse nei continenti.
  • Iroko: utilizzato nei luoghi di provenienza – foreste equatoriali africane- in moltissimi modi, detiene ottime qualità dal punto di vista meccanico, come la flessibilità. In particolare resiste bene all’acqua, caratteristica che lo rende utile per arredi o scale da uso esterno. 
    Rispetto al legno di rovere è meno costoso, ma non meno resistente, infatti viene apprezzato anche per porte ed infissi di qualità, oltre che per pavimentazioni.
    Il colore naturale è piuttosto particolare perché partendo dal verde fino a un giallo scuro, si schiarisce col tempo virando verso il giallo-marrone. Viene utilizzato molto spesso in progetti di scale in legno per rivestire le pedate, data la resistenza e la durabilità proverbiali.
  • Pioppo: è un legno relativamente economico e dalla facile lavorazione, esteticamente pregevole veniva utilizzato al posto del più caro noce. 
    L’aspetto è omogeneo, il peso è leggero, forse un pò troppo tenero rispetto agli urti può rivelarsi un compromesso relativamente economico ma non paragonabile ad altri legni per durabilità nel tempo.

Dettagli che possono fare la differenza in installazione di scale in legno per interni

Un’opera di progettazione come una scala, per interni perlopiù, è costituita di diversi elementi e differenti dettagli. E come sempre succede nel design d’interni il mood, l’impatto estetico generale è più della somma di vari fattori, alcuni colpiscono immediatamente, altri sono fattori meno eclatanti ma che concorrono nel risultato generale.

Così anche una scala in legno per interni ha una sua anatomia, potrebbe essere una scala a chiocciola o elicoidale oppure una scala sospesa in legno per esempio, potrebbe avere una base strutturale in muratura o metallica.

Le scale in legno rappresentano un vasto insieme di esemplari che possono avere nulla a che vedere l’una con l’altra: modernissime o tradizionali, differenti per colori e venature del legname, elaborate e ricche o nude, essenziali al massimo, verniciate di un bianco splendente o scurissime, dall’appeal leggero oppure dense e consistenti. 

La tipologia di scala in legno varia in funzione della funzione e dei restanti arredi. Naturalmente diverse se parliamo di scale di collegamento fra livelli diversi di un edificio, quindi spazi comuni da gestire, se parliamo di una scala interna in legno che collega piani di un’abitazione oppure di una piccola scala, ad esempio per soppalco.

Il senso di calore di gradini o di una ringhiera in legno sono difficilmente sostituibili da altro, anche proprio per il senso di pienezza, di matericità naturale più o meno raffinata dal tipo di lavorazioni. Gli accostamenti con materiali come vetro e metallo non fanno altro che esaltare queste stesse caratteristiche, peculiarità intrinseche di un materiale semplice, che collega presente e passato, capace di essere perfettamente inserito sia in forme lineari che curvilinee. 

La scelta di una ringhiera particolare, la continuazione o meno rispetto a un pavimento in parquet o la forma stessa dei gradini, la scelta di chiudere l’alzata oppure no, di inserire dettagli inaspettati come luci o particolari in acciaio…si possono ottenere risultati così diversi che è impossibile riuscire a incasellare le scale in legno in una categoria di stile univoco! 

La certezza, al contrario, è quella che sia assolutamente possibile ottenere scale interne moderne di qualunque forma e dimensione utilizzando lo stesso legno che riveste una scala rustica, con lavorazioni e trattamenti differenti, ma soprattutto con dettagli strutturali o ornamentali differenti.

Scale in legno: che cosa influisce sui costi

Scale in legno: che cosa influisce sui costi

Generalizzando sugli elementi discriminanti, di cui abbiamo accennato precedentemente, che possono condizionare il costo di una installazione di scala in legno, è certamente il caso di prendere in considerazione tipo di legno, forme e dimensioni.

Che cosa significa? Molto semplicemente alcune essenze risultano già in partenza più costose di altre. Ma soprattutto uscire da dimensioni di un gradino standard, ad esempio (larghezza 80-100 cm) può far variare parecchio la spesa. Naturalmente la forma anatomica di una scala e/o qualunque pianerottolo o gradino differente come quello a ventaglio, cioè situato nel cambio di direzione a 90 gradi o 180 della rampa in questione, possono cambiare le carte in tavola, così come ad esempio la decisione di optare per scale sospese in legno.

Anche soltanto la realizzazione di un gradino angolare monolitico, per fare un altro esempio, può comportare un notevole rincaro dei costi. Insomma, la personalizzazione in un progetto di scale interne comporta senza alcun dubbio oneri economici supplementari. 

Perché optare per scale interne in legno 

Perché optare per scale interne in legno

Anche se le mode e le tendenze cambiano, fanno corsi e ricorsi, ispirano grandi novità o rimangono ancorate a dei punti cardine, in architettura, nell’edilizia, nell’interior design il legno, come la pietra naturale in modo diverso, non perde mai la sua importanza ed il suo appeal.

Abbiamo visto quanto essenze differenti possano divergere tra loro per aspetto, per caratteristiche fisiche, persino per odore… ma è assolutamente possibile parlare di alcune caratteristiche generali del materiale ligneo, caratteristiche peculiari che possono motivarti ad orientarti verso scale in legno – specialmente scale in legno per gli interni – anziché altri materiali.

Il legno combina naturalmente durabilità ed affidabilità, oltre che una innegabile fascino naturale. a livello di lavorazioni, è davvero un materiale fruibile nei modi più vari, oltre che nelle varie essenze. Da sempre il legno, utilizzato dai tempi più remoti dell’umanità, viene considerato il materiale per interni che emana calore, una sensazione di benessere e una sorta di serenità.

E se in altri tempi il suo utilizzo per scale interne poteva essere una scelta più o meno forzata, ora la preferenza che gli viene accordata è in virtù proprio delle sue caratteristiche materiche. In linea con lo stesso materiale presente in altri punti di un interno, ma anche scelto per contrasto, per scaldare un’atmosfera che ne abbia necessità, è possibile utilizzare in una scala in legno per interni in combinazione con materiali strutturali molto diversi, come metallo, ferro o acciaio oppure vicino a vetro e cristallo.

lo stile prescelto per gli ambienti soprattutto interni è suscettibile di ogni dettaglio, del peso di ogni variabile cromatica, dalle differenze o similitudini delle texture ecc. le scale in legno (struttura o anche solo rivestimento gradini) possono infondere un’atmosfera particolarmente avvolgente e rilassante, ma anche veicolare, ad esempio, uno stile industrial contemporaneo.

Il legno sa adattarsi a ogni forma e a ogni stile, le sue potenzialità sono veramente altissime: scale in legno per interni possono porsi a cavallo tra estetiche estremamente differenti, come elementi della tradizione oppure di modernità. Flessibile e resistente, isolante, leggero: il legno nelle sue varianti è un materiale che negli elementi d’arredo fa la differenza in quanto iconico, semplice se si ricerca l’essenzialità ma anche prezioso quando elaborato.

La lavorazione del legno ha in Italia una lunga tradizione di eccellenza, di conseguenza l’abilità nel maneggiarlo assieme all’alta qualità del materiale danno luogo a veri capolavori dall’impatto visivo fortissimo (non solo visivo, il contatto col legno è difficilmente paragonabile ad altro). E se l’installazione tiene le fila di uno stile, di un’impronta desiderata per i propri spazi, l’utilizzo del legno crea una potente identità e, come già detto, allinea anche il gusto alla tendenza più attuale della bioarchitettura e dell’eco-friendly.

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